È morto Carlo Petrini, l’uomo che ha cambiato la lingua del cibo italiano
È morto nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026 nella sua casa di Bra. Aveva 76 anni. Lo chiamavano tutti Carlin. Senza Carlo Petrini, il food italiano contemporaneo non esisterebbe come lo conosciamo — senza Slow Food, senza Pollenzo, senza Terra Madre, senza la lingua con cui parliamo di filiera corta, biodiversità, cibo buono pulito e giusto. Da Bra, senza mai spostarsi, ha cambiato il mondo. Grazie, Carlin.
